Thursday, May 10, 2007

La raccolta differenziata

Ieri leggevo questo post del blog o6 sulla raccolta differenziata, dove si riscontra che la velcità con cui cresce la quota di rifiuti differenziati è davvero tropppo lenta.
Io vorrei fare qualcosa.
Da sempre penso che bisogna fare qualcosa.
E in effetti a casa lo faccio, cerco di riciclare tutto il riclabile, ma questo non basta, ognuno di noi deve essere consapevole dell'importanza che ricopre nel raggiungimento di questo obiettivo ( Arrivare al 40% di raccolta differenziata entro il 2007 ed al 60% entro il 2011).

Eppure dovrebbe essere chiaro a tutti, i rifiuti continuano inesorabilemente ad accumularsi e ad aumentare, certo ci sono delle soluzioni per eliminarli, come i termovalorizzatori, ma poi nessuno è disposto ad averli nel proprio giardino.
Ma la soluzione migliore per tutti sarebbe proprio quella di ridurre il più possibile il quantitativo di materiali da mandare in discarica, e questo è possibile grazie ad una differenziazione spinta dei nostri rifiuti.
Oppure arriveremo ad un punto in cui i rifiuti ci sommergeranno....
Ecco quello che dico io è che dovremmo essere un pò più responsabili, i rifiuti che produciamo sono nostri, e poichè a nessuno va di accumularli nel proprio giardino o nel proprio salotto, allora diamoci tutti una mano per far si che questo non sia più un problema.

Allora oggi vorrei darvi solo uno spunto.
Indicando genericamente quali sono le tipologie di materiali che a Roma (ogni comune può avere un sistema diverso di raccolta rifiuti ed anche una scelta diversa di tipologie di materiale da riciclare) si possono differenziare.

carta e cartone

vetro

alluminio

metalli ferrosi

plastica

materiale organico

pile

medicinali

vestiti usati

olio esausto


ecco insomma, vi rendete conto di quante cose si possono differenziare.



to be continued.....

9 comments:

Anonymous said...

Hai ragione Tulip, io nel mio piccolo la facevo, ora dove abito in provincia di Parma hanno distribuito i bidoni per la raccolta differenziata, e finalmente posso contribuire al 100x100. Spero che altri facciano la differenziata, cosi evitiamo di far peggiorare questa già instabile e mal ridotta terra.
Ciao Mara

cybergatto said...

Io ci provo, ma ho scoperto che la mia città (genova) è veramente male attrezzata...si fa tanta fatica, e poi finisce tutto assieme al "rumentaio".

>^^<

cannella said...

Voglio sperare che qui non sia vero che finisce tutto nello stesso mucchio...abbiamo tutti i contenitori per il riciclaggio qui in paese ed un "punto pulito" a pochi chilometri da casa, dove è possibile smaltire ciò che non si ricicla nei contenitori. Ma purtroppo osservo che non siamo in molti a farlo.Eppure la situazione del pianeta è gravissima...

Tulip said...

Il dubbio che anche qui finisca tutto nello stesso secchio ce l'hanno in tanti, ma persone che si occupano per lavoro di questo mi hanno assicurato che non è vero.

In ogni caso anche nel dubbio che questo succeda io sono convinta che bisogna parlare di questo argomento per sensibilizzare più gente pssibile.
I comuni saranno di certo più spinti a trovare delle soluzioni.
Io nel mio piccolo continuo a differenziare tutto.
ma anche a produrrre per quanto posso meno rifiuti possibili e comunque mai e dico mai a lsaciare i rifiuti fuori dai contenitori o per terra o chissà dove.

marinella said...

Io faccio la raccolta differenziata da parecchio tempo, ci siamo attrezzati con bidoni colorati e raccogliamo tutta la carta in scatoloni e buste di carta per praticità, ma temo che ci vorrebbe ben altro.
Purtroppo. Comuque da qualche parte bisogna pur iniziare. Mi fanno tanta rabbia quelli che questa cosa non la capiscono.

ape said...

da noi la raccolta differenziata si fa da almeno 4 anni: carta e cartone si portano nell'azienda di papà che lavora cartone..i rifiuti organici in campagna dove abbiam fatta una buca per il concime e gli altri rifiuti nei contenitori appositi..

da qst punto di vista credo che la ns cittadina lavori abbastanza bene..o lameno così mi sembra di vedere.

SenzaPanna said...

ma a voi risulta che non si debbano mettere le bottiglie bagnate ma solo plastica asciutta? Me l'ha detto un collega.

Tulip said...

Marinella, infatti ognuno deve trovare il proprio metodo, quello che gli sempre più pratico.
Noi abbiamo due buste appese a dei ganci in cucina per giornali e plastica e allluminio.
Ape... le cittadine più piccole sono quelle maggiormente gestibili... e bene avere obiettivi molto alti!
Dani, non mi risulta che ci siano particolare problemi per la palstica bagnata.
Mentre ci sono probelmei per i materiali sporchi di cibo.
Noi a tutti i materiali plastici diamo una sciacquata prima di metterli nel contenitore.

il maiale ubriaco said...

"...sono convinta che bisogna parlare di questo argomento per sensibilizzare più gente possibile..."
Sposo in pieno l'estratto di Tulip. Ci vogliono più post di questo tipo! Sarebbe bello organizzare delle giornate monotematiche: tutti i blog nello stesso giorno postano un pezzo di sensibilizzazione dedicato ad un unico argomento. Cassa di risonanza e massa critica.

G.